Il progetto EMAS II del Comprensorio
Ultimo aggiornamento 27/07/2009
In data 3 ottobre 2007, il Comprensorio ha ottenuto il Certificato di Registrazione EMAS, N. IT - 000752, valido sino al 29 giugno 2010
Sommario
Il progetto EMAS II del Comprensorio
Il Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino ha avviato dallo scorso maggio 2005
un processo per l’ottenimento della certificazione di qualità ambientale
EMAS II, (acronimo inglese che sta per: E co- M
anagement and A udit S cheme ed indica in
modo sintetico il Regolamento (CE) n. 761 del marzo 2001, modificato dal successivo
Regolamento (CE) n. 196/2006 che disciplina il sistema comunitario di
ecogestione ed audit) riconosciuta a livello europeo, grazie al contributo
finanziario della Provincia Autonoma di Trento, Dipartimento Urbanistica e Ambiente.
La registrazione EMAS II (oltre 4000 in tutta Europa) testimonia l’impegno
profuso per una nuova politica ambientale basata sulla convinta adesione e partecipazione
di porzioni sempre più ampie delle società civile, delle istituzioni
e delle strutture produttive dei paesi aderenti. La stessa Provincia di Trento
ha investito recentemente un milione di Euro nel bando di finanziamento per
la certificazione ambientale di enti pubblici trentini; tra i quali sono presenti
quasi tutti i 21 comuni facenti parte del territorio comprensoriale. Il processo
di certificazione rappresenta inoltre un tassello importante in un ottica di
qualità totale e di miglioramento continuo che mettano al centro dell’attenzione
dell’organizzazione il cliente, che per l’ente pubblico è
rappresentato dai cittadini.
Il Comprensorio ha concluso la prima fase del processo di certificazione
avvenuta in data 29 giugno 2007 con la convalida conformità, da parte
di Certiquality S.r.l., Istituto di certificazione della qualità, della
Dichiarazione ambientale al Regolamento CE n. 761/01 e con il conseguente ottenimento
del Certificato n. 11267 UNI EN ISO 14001:2004 emesso sempre in data 29 giugno
2007.
In data 3 ottobre 2007, il Comprensorio, primo tra i comprensori della Provincia Autonoma di Trento, ha ottenuto il Certificato di Registrazione EMAS, N. IT - 000752, valido sino al 29 giugno 2010.
La storia
Il progetto di certificazione ambientale nasce come naturale prosecuzione di
Acerparco, progetto di Agenda 21 Locale realizzato durante il 2002 dal Comprensorio
e cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente. Un anno di attività,
oltre 1500 ore complessive di lavoro, un centinaio di persone coinvolte nei
25 incontri dei laboratori tematici, con riunioni mensili a partire da maggio
fino a dicembre 2002.
Il 17 febbraio 2005 la società consulente Agenda 21 Consulting ha incontrato
per la prima volta la Giunta Comprensoriale per presentare il progetto di certificazione
ambientale e per condividere la strategia progettuale e i tempi di realizzazione
del processo.
Successivamente, nei mesi di maggio e giugno sono state realizzate tre giornate
formative cui è stato invitato tutto il personale del comprensorio.
Il corso si è articolato in tre moduli:
- 26 maggio 2005: l’incontro, curato dalla società consulente
Agenda 21 consulting, è servito per introdurre il concetto di certificazione
ambientale, i passi necessari per il suo ottenimento, nonché per presentare
l’esperienza di Bibione (Comune di San Michele al Tagliamento), primo
polo turistico certificato EMAS in Europa.
- 1 giugno 2005: l’incontro è stato curato dalla società
consulente Agenda 21 Consulting e dalla società Quadra Srl. In questa
occasione si è entrati nel merito delle procedure per l’ottenimento
della certificazione ambientale, a partire dall’ analisi ambientale
iniziale fino all’audit del Sistema di Gestione Ambientale.
- 27 giugno 2005: l’incontro è stato curato dalla società
consulente Agenda 21 Consulting, da AICCRE nella persona del dott. Peccolo
già membro del comitato Emas Ecolabel, e dal dott. Penazzi. L’incontro
è servito per chiarire alcuni aspetti relativi alle procedure del Manuale
del Sistema di Gestione Ambientale e alla verifica ispettiva (audit) dell’ente
accreditato dal Comitato Emas di Roma.
Al termine degli incontri è stata raccolta la disponibilità di
partecipare ad un gruppo di lavoro che si riunirà una volta al mese per
verificare l’andamento del progetto, monitorarne gli sviluppi, e definire
le attività successive. Si sono iscritti al gruppo 14 dipendenti del
comprensorio. Al termine del corso è stata realizzata una Guida all’EMAS
distribuita a tutti i dipendenti partecipanti al corso.
Il 28 luglio 2005 infine la società consulente Agenda 21 Consulting
ha incontrato l’Assemblea dei Sindaci per la presentazione del progetto
e la condivisione degli obiettivi.
Realizzazione database attori territoriali e relative attività svolte
Contemporaneamente all’avvio delle attività si è proceduto
con la ricognizione delle risorse (attori locali e attività svolte) presenti
sul territorio. E’ stato creato pertanto un database che ha rappresentato
in questa prima fase uno strumento prezioso per contattare i diversi attori
territoriali in maniera mirata e strutturata.
Realizzazione opuscolo informativo e distribuzione
In vista degli incontri di sensibilizzazione realizzati sul territorio per
informare in merito al progetto e per raccogliere osservazioni relativamente
alle priorità su cui intervenire, è stato realizzato un opuscolo
informativo stampato in 5.000 copie.
La distribuzione dell’opuscolo ha seguito diversi canali di diffusione:
- comuni
- biblioteche
- casse rurali
- supermercati e cooperative
- apt e relative sedi
- varie (bar…).
Contemporaneamente in ciascun paese sono state appese diverse locandine informative
riportanti le date degli incontri di sensibilizzazione.
Le date relative agli incontri sono inoltre apparse sul quotidiano l’Adige.
Gli opuscoli informativi sono stati spediti via posta a tutte le categorie
interessate agli incontri tematici.
In particolare sono stati spedite 789 lettere:
- 74 opuscoli con lettera accompagnatoria a tutti gli artigiani del legno
per l’incontro sulla certificazione dei boschi.
- 161 opuscoli con lettera accompagnatoria a tutti gli alberghi, affitta appartamenti,
UNAT, ASAT e referenti locali, strutture recettive in generale presenti su
tutto il territorio comprensoriale per l’incontro “La certificazione
nel settore turistico”.
- 79 opuscoli con lettera accompagnatoria per le società/associazioni
sportive per l’incontro “Agenda 21 nello sport”.
- 78 opuscoli con lettera accompagnatoria per le associazioni presenti sul
territorio per la serata “Associazioni cittadini e certificazione”
- 30 opuscoli con lettera accompagnatoria per gli agricoltori/aziende agricole
per la serata “La certificazione in agricoltura”
- 315 opuscoli con lettera accompagnatoria per tutti i consiglieri comunali
presenti nei 21 comuni del comprensorio
- 52 opuscoli con lettera accompagnatoria ai presidenti degli 11 comprensori,
agli Assessori all’Ambiente di alcuni comuni trentini, ai Dirigenti
e Assessori Provinciali.
L’opuscolo informativo è stato distribuito anche presso il mercato
di Borgo Valsugana.
Incontri con gli stakeholders (portatori di interessi)
Durante la prima fase sono stati realizzati degli incontri con gli stakeholders
territoriali per informare sul progetto di certificazione e sensibilizzare in
merito alle tematiche ambientali.
L’idea è quella di riuscire ad elaborare un protocollo di intesa
in modo tale che ogni stakeholder si assuma alcuni impegni ambientali ben precisi,
per rendere così la certificazione ambientale EMAS del comprensorio sempre
più una certificazione territoriale. In particolare:
- 21 luglio 2005: incontro con il Consiglio di Amministrazione della Cassa
Rurale di Roncegno
- 27 luglio 2005: incontro con il direttore marketing della Cassa Rurale Olle
Samone Scurelle
- 9 agosto 2005: incontro con il Consiglio di Amministrazione della Cassa
Rurale Centro Valsugana
- 11 novembre 2005: incontro con il Consiglio di Amministrazione della Cassa
Rurale di Castello Tesino.
In data 6 luglio 2005 si è tenuto un incontro con il direttore dell’Azienda
di Promozione Turistica Valsugana Orientale e Tesino per la condivisione del
progetto e telefonicamente è stato informato dell’iniziativa anche
il direttore dell’APT Valsugana Vacanze.
Hanno inoltre aderito moralmente al progetto anche l’Unione Agricoltori
– Confagricoltori, Coldiretti, l’Associazione per lo sviluppo della
Valsugana e l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese.
Anche la Rete trentina per l’Educazione Ambientale, nella persona del
referente del Laboratorio Locale si è dichiarata disponibile a collaborare
per l’efficace sensibilizzazione del progetto sul territorio.
Sono state inoltre contattate quasi tutte le famiglie cooperative e supermercati
della zona (SAIT e POLI) per chiedere la disponibilità di allestire un
piccolo banchetto informativo da localizzare in un’area strategica del
supermercato/cooperativa al fine di sensibilizzare la popolazione all’acquisto
di prodotti a basso impatto ambientale (marchio ECOLABEL…).
Incontri sul territorio
Contemporaneamente all’avvio del progetto sono stati fissati alcuni incontri
tematici per informare la cittadinanza sui diversi processi di certificazione
esistenti e in particolare sul processo intrapreso dal comprensorio. Tali incontri,
cui hanno partecipato complessivamente più di un centinaio di persone,
sono stati pubblicizzati tramite i canali prima illustrati. In particolare:
- 12 luglio 2005 incontro con i gruppi del progetto “Acerparco”
presso il Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino. All’incontro hanno
partecipato una quindicina di persone che avevano fatto parte dei gruppi di
lavoro di Acerparco.
- 30 agosto 2005 incontro “La certificazione dei boschi” presso
il comune di Scurelle. All’incontro sono stati invitati come relatori
il dott. Giovannini del Servizio Foreste e il sig. Merler responsabile del
progetto di certificazione dei boschi promosso dal Consorzio dei comuni.
- 31 agosto 2005 incontro sulla certificazione nel settore turistico presso
la biblioteca di Castello Tesino. All’incontro, cui hanno partecipato
15 persone, è intervenuto il dott. Tranquillini dell’Agenzia
Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, che ha presentato il marchio
di certificazione europeo per i servizi turistici (ECOLABEL).
- 1 settembre 2005 incontro sulla certificazione nel settore turistico presso
il comune di Roncegno. Stessa formula della serata precedente, questa volta
per gli albergatori della Bassa Valsugana.
- 7 settembre 2005 incontro “Agenda 21 nello sport” presso il
Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino. All’incontro ha preso parte l’Assessore
allo Sport, pari opportunità e solidarietà internazionale Iva
Berasi e il sig. Zambiasi presidente dell’Orienteering Club Predaia,
che ha presentato l’esperienza di 5 giornate di orienteering svoltesi
in Valle di Non all’insegna della sostenibilità.
- 8 settembre 2005 “Associazioni, cittadini e certificazione”
presso la biblioteca di Telve. La serata ha visto la collaborazione del Laboratorio
di Educazione Ambientale di Castello Tesino. L’incontro in questo caso
era rivolto a tutte le associazioni culturali della zona.
- 6 ottobre 2005 “I marchi EMAS ed ECOLABEL” presso l’Istituto
Degasperi di Borgo Valsugana. All’incontro ha partecipato in qualità
di relatore il dott. Tranquillini dell’Agenzia Provinciale per la Protezione
dell’Ambiente, che ha presentato il marchio di certificazione europeo
per i servizi turistici (ECOLABEL).
- 7 ottobre 2005 “La certificazione in agricoltura” cui hanno
partecipato 14 persone. Alla serata è intervenuto in qualità
di relatore il dott. Battistel di AQA Agenzia per la garanzia della qualità
in agricoltura.
Durante le serate è stato somministrato un questionario informativo
per conoscere la sensibilità della popolazione alle tematiche ambientali,
l’interesse per la certificazione del comprensorio e gli aspetti ambientali
ritenuti come più problematici.
La Cabina di Regia
In data 28 luglio 2005 la Giunta Comprensoriale ha costituito il Gruppo di
lavoro (formato dall’Assessore comprensoriale in carica per le politiche
ambientali Claudio Pellegrini, dal segretario del comprensorio dott. Ezio Longo,
dai Responsabili dei quattro settori organizzativi del comprensorio Ing. Tomasini
Mariano, dott.ssa Zotta Alessandra, dott.ssa Zadra Maria Angela e Signora Mengarda
Claudia e dalla sig.ra Borgogno Claudia in qualità di segretario del
Gruppo, integrato successivamente in data 08.02.2007 con il dott. Siro Bona,
Comandante del Corpo di Polizia locale del Comprensorio e con il dipendente
del Comprensorio geom Caregnato Manuel, in qualità di auditor interno)
con il compito di collaborare con il consulente esterno per l'adozione del SGA
nominando responsabile del SGA l'ing. Tomasini Mariano, responsabile del Settore
Tecnico del comprensorio.
A partire dall'01.01.2009 il Comandante del Corpo di Polizia locale del Comprensorio
è stato sostituito dal dott. Emanuele Ruaro.
I passi
Primo contatto con l’Ente di Certificazione Accreditato
In data 6 settembre 2005 le società consulenti Agenda 21 Consulting
e AICCRE hanno incontrato i referenti di Certiquality, l’Istituto Accreditato
per l’audit ambientale, Ufficio di Venezia. Certiquality è stata
informata sul processo di certificazione in atto da parte del Comprensorio,
sulle tappe progettuali e sul cronogramma delle attività. Certiquality
ha approvato lo schema di lavoro e la bozza dell’indice dell’Analisi
Ambientale Iniziale.
Analisi Ambientale di tutti i procedimenti amministrativi,
i processi, le attività, le emissioni inquinanti, le proprietà,
i materiali usati e il territorio per stabilire e valutarne la significatività
dei suoi impatti ambientali. (maggio 2005-maggio 2006).
La Politica Ambientale approvata dalla Giunta comprensoriale:
un documento che racchiude i principi generali e gli impegni che il Comprensorio
si assume nel campo del miglioramento ambientale. (deliberazione n. 46 del
27 aprile 2006).
Programma ambientale integrato ai bilanci dell’ente
e ai Piani esecutivi di gestione: Esso contiene le misure da adottare per raggiungere
gli obiettivi ed i target di miglioramento fissati. (maggio-dicembre 2006).
Sistema di gestione ambientale che fissa responsabilità,
pratiche, procedure, processi e risorse e consente di sviluppare, realizzare
e mantenere la politica e l’efficienza ambientale. Su tutta la struttura
comprensoriale si sono effettuati audit per verificare lo stato del sistema,
le cose fatte e per individuare tutte le possibilità di miglioramento.
E’ stato attivato un programma di raccolta dei dati ambientali sui consumi,
uno scadenziario per tutti gli adempimenti previsti in modo da capire ed individuare
i miglioramenti da attuare per ridurre gli impatti ambientali. Un ente accreditato
come soggetto competente e imparziale ha valutato che non siano stati tralasciati
impatti notevoli, che tutti gli adempimenti di legge siano stati rispettati
e che il sistema controlli davvero l’operato dell’ente. (Giugno
2007 – Il Comprensorio ha ottenuto la certificazione ISO 14001).
Dichiarazione ambientale: un documento destinato al pubblico
che sintetizza i dati e i risultati dell’analisi , le maggiori criticità,
le procedure create per risolverle, gli obiettivi e i programmi di miglioramento.
Questo documento deve essere sottoposto al controllo di un certificatore e aggiornato
ogni anno. (giugno 2007).
| Titolo |
Allegato |
| Dichiarazione Ambientale 2006-2008 |
LA POLITICA AMBIENTALE
INTRODUZIONE
MOTIVI DI UNA SCELTA |
DichiarazioneAmbientale01.pdf |
1. IL TERRITORIO COMPRENSORIALE
1.1 IL COMPRENSORIO BASSA VALSUGANA E TESINO
1.1.1 Inquadramento storico-culturale
1.1.2 Inquadramento meteo-climatico
1.1.3 Geologia e idrografia
1.1.4 Ambiente naturale e biodiversità |
DichiarazioneAmbientale02.pdf |
1. IL TERRITORIO COMPRENSORIALE
1.1 IL COMPRENSORIO BASSA VALSUGANA E TESINO
1.1.5 Le pressioni ambientali
1.1.6 La situazione demografica
1.1.7 Aspetti economici |
DichiarazioneAmbientale03.pdf |
2. L’ORGANIZZAZIONE COMPRENSORIALE E IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
2.1 STRUTTURA DELL’AMMINISTRAZIONE DEL C3
2.2 I SETTORI DI INTERVENTO DEL COMPRENSORIO
2.3 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
2.3.1 La definizione dei ruoli all’interno del SGA |
DichiarazioneAmbientale04.pdf |
3. LE ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE COMPRENSORIALE
3.1 LA GESTIONE DEGLI EDIFICI DI PROPRIETÀ
3.2 IL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE
3.3 LA GESTIONE DELLE MENSE SCOLASTICHE
3.4 IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E LA DISCARICA DI
SULIZANO (SCURELLE)
3.5 CRM E CRZ
3.6 I RIFIUTI INDIFFERENZIATI
3.7 LA DISCARICA COMPRENSORIALE DI SULIZANO (SCURELLE)
3.8 LA GESTIONE POST OPERATIVA DELL’EX DISCARICA DI RIFIUTI NEL COMUNE
DI GRIGNO |
DichiarazioneAmbientale05.pdf |
4. GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI DELLE ATTIVITÀ DEL COMPRENSORIO
4.1 IL METODO
4.2 GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI5. IL PROGRAMMA AMBIENTALE
6. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE
7. GLOSSARIO
8. CONVALIDA DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE |
DichiarazioneAmbientale06.pdf |
Dichiarazione Ambientale 2006-2008 Allegati
Dati aggiornati al 30.05.2008 |
Allegati
aggiornati al 30.05.2008 |
| Dati aggiornati al 30.05.2009 |
Allegati
aggiornati al 30.05.2009
(PDF; 7,6 Mb) |