Università degli Studi della Tuscia (Viterbo)
Ultimo aggiornamento 21/03/2006
Presentazione del Centro Studi Alpino
Per la specificità di alcuni insegnamenti, l'Università della Tuscia si è preoccupata di individuare aree idonee all'effettuazione del tirocinio pratico e applicativo indispensabile per gli studenti di tutte le facoltà.
A questo scopo, anche grazie al suggerimento del professor Enzo Avanzo, originario
di Pieve Tesino, fu sottoscritta nel 1991 la Convenzione trentennale fra l'Università
della Tuscia e il Comprensorio al fine di realizzare il Centro Studi Alpino
nel comune di Pieve, dando subito avvio a corsi di tirocinio, tesi di laurea
e seminari anche internazionali.
Dopo un lavoro di ristrutturazione, curato dal Comprensorio con l'apporto
della Provincia Autonoma di Trento, l'impegno del professor Ervedo Giordano
e dei sindaci di Pieve, l'apertura del Centro è avvenuta il 30 agosto 1999.
Situato nelle antiche scuole elementari di Pieve, il Centro è adesso un emblema
del legame con il passato e del grande interesse delle popolazioni della Valsugana,
e in particolare della Valle Tesina, per la diffusione della loro cultura.
Il Centro, cui si affiancano l'Orto Botanico e l'Arboreto del Tesino, si
colloca pure in una prospettiva europea da sempre familiare alla gente trentina.
Chi è l'Università della Tuscia
L'Università
della Tuscia inizia le sue attività nel 1981 e si caratterizza con la progressiva
istituzione di facoltà destinate a completare il sistema formativo del Lazio
e, più in generale, di quello nazionale a vocazione europea.
A fianco dei corsi di laurea in Scienze agrarie e in Scienze forestali, tenuti
nella facoltà primogenita di Agraria, si affermano ben presto quelli relativi
alle facoltà di Lingue e Letterature straniere moderne, Scienze Matematiche
Fisiche e Naturali, di Economie e Conservazione dei Beni culturali.
L'offerta didattica è tra le più efficaci perché avviene in maniera immediata
e diretta in dimensione ancora umana ma, al tempo stesso con un supporto di
grande significato e interesse per gli studi e le ricerche nella particolare
atmosfera naturale dei Monti Comini e dei laghi dell'Alta Tuscia.
A questa realtà si aggiungono numerosi monumenti e reperti storici, e anche
architettonici, dell'epoca etrusca, fino a quelli medioevali e rinascimentali.
La sede del Rettorato è situata nel convento di Santa Maria in Gradi, un
complesso architettonico ricco di storia, costruito nella prima metà del XIII
secolo e ampliato nel XIV, che ha visto la presenza anche di alcuni papi,
fino a quando il soglio pontificio si trasferì da Viterbo a Roma, e il chiostro
è rimasto a simbolo dell'Ordine domenicano.
Sito dell'Università della Tuscia
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